Lo Scenario


Porta Romana

Un sogno a mezza costa: una pigna di case che avvolgono la collina, un tutt’uno con la campagna circostante ricca di armonie e di contrasti, dolce ed aspra nel contempo. A ovest più asciutta dove solo le ginestre e i ginepri contrastano con i venti del nord, ad est più verde fecondata dalle acque che i venti atlantici generosamente portano fin qui.

Vi si giunge agevolmente dall’autostrada del Sole, con la ferrovia o con la umbro-casentinese  che ricalca un ramo dell’antica via Cassia.

Una volta penetrati all’interno delle mura si sale, si scende fino a giungere sempre più vicini al cielo dalla sommità della svettante torre del

 


 

Castiglion Fiorentino

 

 

Cassero che domina l’abitato e la vasta pianura della Valdichiana.

Le case ,s olide, di pietra fiancheggiano  percorsi  difficili. Si appoggiano alla collina e si affacciano, come curiose comari, sul paesaggio circostante. La cittadina racchiude tesori d’arte dei secoli passati e mostra le sue antiche origini etrusche nei recenti scavi sulla sommità del colle e nel museo.

Qui l’anima prova un duplice appagamento. Contemporaneamente scende a dominare tutto e nello stesso tempo si sente proiettata verso l’alto. Vive il passato con l’aspettativa di un futuro radioso. Più sale,più diviene  consapevole della grandezza dell’uomo che qui ha operato molto e molto bene.

 

Collegiata di S.Giuliano

Castello di Montecchio Vesponi