I Mercenari di Giovanni Acuto

Il capitano di ventura Giovanni Acuto dimorò a lungo nello splendido e turrito Castello di Montecchio Vesponi ad un chilometro circa dall’abitato di Castiglion Fiorentino. Egli aveva militato sotto la Stern nella famosa Compagnia Bianca.

Ispirandoci al nome del grande condottiero inglese (il suo vero nome era John Hawkwood) è stato creato a cura del Rione di Porta Romana un gruppo di schermidori, di spadaccini che, dopo un’accurata ricostruzione storica del modo di duellare al tempo dell’Acuto (1380-1390 circa ) propongono finti duelli di enorme spettacolarità che trasmettono forti emozioni allo spettatore.

Anche i costumi sono stati particolarmente studiati e riprodotti così pure le armature che indossano i duellanti.

 

 


Duello fra due casate


Difesa

Questi rappresentano sicuramente la novità e il piatto forte dello spettacolo offerto dal Gruppo dei Mercenari di Giovanni Acuto. Giovani cavalieri si sfidano nella contesa delle chiavi per portare in alto il nome della famiglia che rappresentano. Armature e vestiti di pregiatissima fattura già danno l’idea di quanto impegno e dedizione sia stato messo per creare uno spettacolo del genere , ma quando poi questi ragazzi sfoderano la spada e cominciano a combattere è lì che lo spettatore si ritrova improvvisamente spostato sei secoli prima della sua nascita e attraverso i suoi occhi si ritrova nel mezzo di una curata riproduzione di vita medievale.


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